Identificazione
a mani libere -tracciamento di persone, materiali, veicoli
Come
è composto il sistema?
A chi risulta utile il sistema
Funzionamento del sistema
Funzioni accessorie offerte dal sistema
Utilizzo dei pass "mani libere"
Come è composto
il sistema?
- Da uno o più varchi controllati tramite antenne collegate a terminali
ARGO o ARGO/BOX;
- Da numerosi dispositivi "mani libere" personali, uno per ogni persona
/ veicolo / oggetto da controllare (il pass "mani libere" è un dispositivo
che ha le dimensioni di un badge standard, ma con uno spessore di 10 mm., e pesa
25 grammi circa)
- Da un software su PC per la raccolta ed il controllo dati via linea seriale
o rete Ethernet;
- Opzionalmente possono essere installate telecamere e sensori per videosorveglianza
integrata
A chi risulta utile il sistema?
- A tutte le strutture con esigenze di sicurezza nella localizzazione e nel
controllo degli accessi, beneficiando del fatto che le persone / materiali
/ veicoli tracciati non devono compiere alcuna azione per farsi identificare,
salvo transitare entro una delle aree controllate.
- Ad aziende con aree ad accesso limitato (es. magazzini con attrezzi
speciali, laboratori di ricerca, ecc.), con eventuale tracciamento anche sui
materiali / attrezzi prelevati;
- Ad aziende con accessi veicolari a bassa velocità, il pass
"mani libere", piazzato sul cruscotto, permette l’identificazione
del mezzo e l’apertura di una sbarra o cancello;
- Ad aziende per la gestione visitatori, con monitoraggio automatico
degli spostamenti;
- Alle Case di Riposo, Cliniche, Case di Cura, strutture mediche o terapeutiche,
che possono controllare i pazienti in grado di spostarsi con relativa autonomia;
- Altre strutture con necessità di sicurezza spinta fino alla rilevazione
automatica di eventuali intrusi, con generazione di allarmi per gli addetti
alla sicurezza, e videosorveglianza opzionale collegata.
Funzionamento
del sistema.
- Il sistema utilizza i software Autopro + Accessi/Tracciamento su un PC della
sala di controllo.
- Il sistema può rilevare gli spostamenti personali di soggetti nell’area
sorvegliata. Per evitare che questa funzione sia interpretabile come una violazione
della privacy, si raccomanda l’installazione di avvisi e cartelli ben visibili
che ricordano l’esistenza di un sistema di monitoraggio e/o sicurezza nelle
aree sottoposte a controllo.
- Si può scegliere di avviare il sistema on-line (tempo reale) oppure
in modalità “batch”, scaricando dalle memorie dei terminali
i transiti rilevati solo in caso di necessità (in questo caso si possono
eseguire a posteriori controlli e verifiche su spostamenti già avvenuti).
- I soggetti (persone, veicoli, ecc.) devono essere in possesso del proprio
pass “mani
libere”.
Al passaggio nelle aree controllate, il sistema registra automaticamente il transito.
- I varchi possono essere larghi fino a 4-6 metri, e non necessitano di personale
di controllo.
- Ogni transito viene memorizzato e (se il sistema è online) trasmesso
al PC della sala di controllo.
- Anche più soggetti che attraversano contemporaneamente il varco vengono
rilevati.
- In caso di integrazione con sensori e telecamere, ogni transito può essere
visualizzato sul PC del responsabile di sicurezza, come anche ogni rilevazione
non autorizzata o irregolare.
Funzioni accessorie
offerte dal sistema.
- Il sistema di tracciamento su PC consente anche di ottenere una serie di
funzionalità accessorie.
- E’ possibile rivedere eventuali allarmi segnalati, anche a
distanza di tempo.
- E’ possibile monitorare il percorso di un soggetto, e calcolare
il tempo trascorso in varie aree.
- E’ possibile conoscere in tempo reale quali soggetti si trovano in
una certa area.
- E’ possibile richiedere la lista storica dei transiti ed esportare i
dati storici.
Utilizzo dei pass “mani
libere”.
- Ad ogni soggetto (sia esso persona, oggetto o veicolo) é assegnato
un pass “mani libere”.
- Il pass “mani libere” è dotato di contenitore
plastico con clips, o nastrino, o bottone di fissaggio, e deve accompagnare
il soggetto nei suoi spostamenti entro le aree controllate.
Esempi di orientamento delle antenne:

|
|
|
|