

L’arrotondamento del monte ore giornaliero è un meccanismo spesso previsto nei contratti di lavoro e nelle policy aziendali, ma non sempre è chiaro come funzioni all’interno dei sistemi elettronici che gestiscono presenze e assenze. Per comprenderne gli effetti, è utile distinguere i diversi livelli di calcolo e capire in quali casi l’arrotondamento viene applicato.
Prima di tutto, non bisogna confondere l’arrotondamento delle timbrature (entrata e uscita) con l’arrotondamento del monte ore complessivo.
Si tratta di due processi completamente indipendenti:
Arrotondamento delle timbrature: modifica gli orari di entrata e uscita prima che vengano effettuati i calcoli.
Arrotondamento del monte ore lavorato: interviene dopo i calcoli, arrotondando il totale delle ore risultanti.
È possibile applicarne uno solo o entrambi, ma è importante sapere che agiscono in momenti diversi e con logiche separate.
Questo tipo di arrotondamento è molto diffuso, soprattutto nel calcolo delle ore straordinarie nelle aziende private.
Un esempio tipico riguarda il riconoscimento dello straordinario a scaglioni predefiniti, come le frazioni di 30 minuti.
Esempio pratico
Se un dipendente lavora 8 ore e 35 minuti, l’arrotondamento può portare al riconoscimento di 30 minuti di straordinario, oltre alle 8 ore ordinarie.
Se la giornata risulta di 9 ore e 10 minuti, il monte ore può essere arrotondato a 1 ora intera di straordinario, mantenendo 8 ore come lavoro ordinario.
Questo meccanismo è molto utilizzato perché rende più chiara l’attribuzione dello straordinario ed evita calcoli troppo frammentati.
Le regole applicate sono definite dal contratto di lavoro o dagli accordi aziendali, e possono prevedere arrotondamenti sia “a favore” che “a sfavore” del dipendente.
Un esempio tipico configurabile in PresentWeb consiste nel riconoscere o escludere minuti eccedenti su determinate soglie orarie, solo se superano un valore minimo (ad esempio 15 minuti). In altre configurazioni, l’arrotondamento premia il dipendente se è vicino a raggiungere una soglia di straordinario:
oltre 1h50, riconosco 2h
oltre 2h50, riconosco 3h, e così via.
L’effetto finale sul totale mensile, e quindi sulla retribuzione, può essere significativo: per questo è importante che il lavoratore conosca le regole applicate.
Quando impostato correttamente, l’arrotondamento del monte ore semplifica il calcolo delle presenze, rende più lineare la gestione delle buste paga e riduce il rischio di interpretazioni errate.
Inoltre, garantisce trasparenza e uniformità nei risultati, a beneficio sia dei dipendenti che dell’azienda.
I software Present, PresentWeb e Gestione Presenze Facile includono motori di calcolo avanzati che permettono di configurare tutti gli scenari di arrotondamento, sia in aumento che in diminuzione. Le numerose opzioni disponibili consentono di adeguarsi facilmente alle regole contrattuali e alle specifiche esigenze aziendali.
Da molti anni sviluppiamo internamente questi sistemi per offrire soluzioni affidabili, precise e completamente personalizzabili.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva, puoi contattarci tramite l’apposito form.
